Iscritti: 166 Partiti: 147 Arrivati: 57
Tempo: 2h03’07” 78 km Media: 38,013 km/h
Ordine d’arrivo:
1° Michael Zecchin (Postumia 73 Dino Liviero)
2° Marco Vettorel (Team Bosco di Orsago)
3° Davide Persico (Pol. Valseriana)
4° Marco Codemo (Valcavasia Cycling Team)
5° Andrea Piccolo (Pedale Senaghese)
6° Vojislav Peric (Sc FDB Cologna Veneta)
7° Matteo Zorzi (Giorgione Aliseo Group)
8° Lorenzo Pollicini (Pedale Senaghese)
9° Giovanni Vito (Cage Capes)
10° Simone Raccani (Vc Schio)
E’ stato uno sprint a ranghi ristretti a decidere le sorti dell’edizione 2017 del Gran Premio Maglierie FDB: 19, per la precisione, gli atleti che si sono presentati sul lungo rettifilo d’arrivo di Baldaria di Cologna Veneta per giocarsi il tutto per tutto al termine dei 78 chilometri in programma.
Una volata al fulmicotone quella che ha permesso al trevigiano Michael Zecchin (Postumia 73 Dino Liviero) di recuperare prima Simone Raccani (Vc Schio), che aveva tentato l’allungo solitario all’ultimo chilometro e di precedere poi sulla fettuccia d’arrivo Marco Vettorel (Team Bosco di Orsago) e Davide Persico (Pol. Valseriana).
In 147 avevano preso il via dalla Pieve di Baldaria in una giornata calda e assolata: dopo le prime scaramucce è stato il tedesco Marco Brenner ad allungare con decisione costringendo il gruppo ad un inseguimento rabbioso conclusosi solo poco prima dell’imbocco della prima asperità di giornata, quella di Grancona. Lungo le rampe che conducevano al primo GPM, a mettersi in luce è stato il veronese Davide De Cassan (B. Gaiga Campi). Il ragazzo in maglia giallo-blu ha scollinato con una manciata di secondi sul gruppo dei migliori e si è lanciato a capofitto in discesa, presentandosi così all’inizio della salita del Buso della Giaretta con 16″ sui più immediati inseguitori.
Un gap annullato nello spazio di poche pedalate lungo le ripide rampe della salita berica che ha fatto da trampolino di lancio per l’azione dell’attesissimo Andrea Piccolo (Pedale Senaghese); l’unico a resistere sulla sua ruota è stato Davide Persico (Pol. Valseriana) ma i due, una volta sul falsopiano che riconduceva verso Lonigo non hanno trovato l’accordo consentendo prima il rientro del tedesco Marco Brenner, poi di Marco Codemo (Valcavasia Cycling Team) e quindi degli altri protagonisti del finale di gara.
Negli ultimi 10 chilometri pianeggianti non accade più nulla. Inevitabile, quindi, l’arrivo allo sprint con Michael Zecchin che ha potuto esultare per il primo successo stagionale: una vittoria da inserire tra le più prestigiose da esporre nella sua bacheca personale.