Ordine d’arrivo:
1° Antonio Tiberi (Olimpia Valdarnese)
Km 79,6, in 2h10’, media Km 36,710
2° Giosuè Crescioli (Empolese Lupi) a 1’
3° Sebastian Kajamini (S.Lazzaro) a 1’07”
4° Emanuele Galli (Fosco Bessi) a 1’11″
5° Lutian Kola (Montecarlo Rusticanella) a 1’25”
6° Lorenzo Martignoni (Velo Club Carrara 1961)
7° Matteo Regnanti (Olimpia Valdarnese)
8° Matteo Bettacchi (Ciclistica Cecina)
9° Alessandro Cappelli (Pedale Toscano)
10° Guido Draghi (Olimpia Valdarnese)
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Una sfida attesa e prevista nel Trofeo Ciclistico Pisa-Volterra per allievi, protagonisti il campione italiano della cronometro e toscano in linea Antonio Tiberi e il suo rivale Crescioli.
Il duello a colpi di allunghi e scatti negli ultimi 4 Km di salita dei dieci previsti, da Saline ai 530 metri del traguardo di Volterra posto all’ingresso nel centro storico non lontano da Piazza dei Priori invasa di turisti e visitatori.
Alla fine ha prevalso l’azzurro Tiberi, giovane di talento e di belle speranze che a due Km dalla conclusione ha lasciato Crescioli ha ripreso il suo generoso compagno di squadra Benedetti in fuga dal cinquantesimo chilometro con Bechini e lungo l’ascesa finale da solo, presentandosi a braccia alzate sul rettilineo di via I Ponti dove ha colto la dodicesima affermazione stagionale. Nel mirino di questo splendido atleta ci sono nelle prossime settimane Coppa Diddi, e Coppa D’Oro in primis oltre a qualche altro traguardo importante, gli avversari sono avvisati.
Crescioli dopo aver provato quattro volte a lasciare Tiberi si è alla fine dovuto arrendere. Bravo Kajamini per tenacia e coraggio e tra i migliori anche Galli e Kola. E’ stata un’edizione record della Pisa Volterra-Memorial Ettore Stefanucci (il via dal ciclodromo di Coltano) con 169 iscritti e 136 partenti che la Coltano Grube della famiglia Stefanucci ha organizzato impeccabilmente come sa fare. Prima fuga di Franceschi dal 20° al 40° chilometro quindi l’uscita di Bechini e Benedetti, prima del finale scoppiettante protagonisti Tiberi e Crescioli, sotto il sole implacabile.
Servizio a cura di Antonio Mannori