Sarà Tadej Pogacar il padrino della 70^ Coppa Montesche il prossimo 25 aprile vedrà ancora una volta protagonisti i migliori juniores del panorama internazionale. Il Campione del Mondo in carica, vincitore, tra gli altri, di tre Tour de France e di un Giro d’Italia, recentemente terzo alla Milano-Sanremo, infatti, è legato a doppio filo alla classica di Monfalcone.
Nel 2015 e nel 2016, da juniores, con la maglia della Radenska Ljubljana chiuse per due anni al terzo posto sul traguardo di Monfalcone: quest’anno Tadej Pogacar ha voluto inviare un messaggio rivolto a tutti i ragazzi che saranno protagonisti della classica friulana e agli appassionati che la seguiranno da vicino.
“La Coppa Montes occupa un posto molto speciale nel mio cuore poichè vi ho partecipato la prima volta da juniores. Già allora ho percepito la passione, la determinazione e lo spirito sportivo che caratterizzano questo splendido evento. Anche se non ho mai vinto questa gara, sono orgoglioso di aver conquistato il terzo posto in entrambe le stagioni in cui ho gareggiato e di essere salito sul podio. Per noi juniores la Coppa Montes era una gara di grande importanza essendo una delle prime competizioni di inizio stagione, rappresentava un vero banco di prova, simile alla Milano Sanremo per i professionisti. Era una opportunità per dimostrare la nostra forza, la passione e il duro lavoro che avevamo fatto nel corso della preparazione invernale” scrive Tadej Pogacar. “La Coppa Montes è più di una semplice gara, è una festa del ciclismo, dove i giovani talenti hanno la possibilità di brillare e crescere. E’ sempre di grande ispirazione vedere come questo evento unisce ciclisti e appassionati provenienti da diverse parti d’Europa”.
E, infine, l’augurio rivolto ai giovani talenti del ciclismo internazionale: “Auguro a tutti voi, ragazzi, tanta fortuna, ma, soprattutto, godetevi la corsa e vivete al massimo ogni momento di questa straordinaria gara!” ha concluso Pogacar.
Un messaggio sincero e denso di significato quello riservato dal più grande campione del ciclismo contemporaneo nei confronti del lavoro svolto dagli organizzatori del Gs Anpi Provinciale, presieduto da Massimo Masat: “Sappiamo che questo evento ha una storia luminosa e comprende nel proprio albo d’oro alcuni dei nomi più illustri del ciclismo del passato, del presente e del futuro. Leggere le parole che un grande campione come Tadej Pogacar ha rivolto nei nostri confronti ci rende ancora più orgogliosi e motivati nel portare avanti e nel migliorare ulteriormente la Coppa Montes. Non vediamo l’ora di festeggiare venerdì 25 aprile la partenza della 70^ edizione e assistere allo spettacolo che questi ragazzi sapranno regalarci”.