In quasi tutti i comitati regionali d’Italia è tempo di passaggio di consegne: i direttivi neo-eletti in Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Lazio e via dicendo si stanno insendiando negli uffici, seppur virtualmente viste le restrizioni Covid, federali e stanno riprendendo con l’attività di normale amministrazione.
C’è però una regione, la più importante d’Italia ciclisticamente parlando, dove questo avvicendamento sembra aver creato qualche difficoltà in più, almeno a guardare la situazione dall’esterno: il Comitato Regionale Lombardo, infatti, probabilmente preso dai mille pensieri per le elezioni regionali prima e la candidatura di Cordiano Dagnoni al nazionale poi, sembra essersi scordato di rinnovare il dominio del proprio sito web ufficiale.
Digitando www.federciclismolombardia.it, infatti, non è consultabile il sito ufficiale del Comitato Regionale Lombardo bensì appare una schermata del gestore del dominio che, segnalando il mancato rinnovo, invita il legittimo proprietario a provvedere al pagamento prima che qualcun’altro se ne impossessi.
In un’epoca di smart working, video-meeting e digitalizzazione spinta questo mezzo passo falso fa decisamente sorridere, specie se riguarda un comitato il cui ex presidente, Cordiano Dagnoni, aspira a rendere “efficiente come un’azienda” la Federazione nazionale. C’è da sperare che l’azienda in questione non sia quella che si occupa di registrare e vendere domini internet…
A onor del vero, sembrerebbe che per questo disguido non tutte le responsabilità siano del presidente regionale uscente, e, tantomeno, di quello entrante: voci di corridoio, infatti, avrebbero raccontato che il rinnovo del sito federciclismolombardia.it spetterebbe addirittura agli uffici della FCI di Roma a cui, evidentemente, è sfuggita una scadenza piuttosto importante.
Da una semplice ricerca online risulta che il sito sia comunque intestato al Comitato Regionale Lombardia e che sia stato attivato a gennaio 2013 a nome dell’allora presidente Francesco Bernardelli. La scadenza del dominio sarebbe avvenuta in data 10 gennaio 2021 e, da allora, nessuno avrebbe provveduto al rinnovo.
Una vicenda che, ci auguriamo, possa risolversi in breve tempo e che sta scatenando l’ilarità tra i tesserati lombardi, se non fosse per le centinaia di società, direttori sportivi e addetti ai lavori che proprio in queste settimane di riaffiliazioni, tesseramenti e stesura dei calendari avrebbero la necessità di consultare uno strumento utile quanto prezioso come il sito ufficiale del proprio comitato regionale.